Il nuovo anno scolastico è iniziato con entusiasmo all’Istituto “G.B. Hodierna” di Tunisi e sotto i buoni auspici dell’acclamazione a gran voce del Lidér Maximo Omar Bouchoucha e della nostra Glaukòpis Athena Beatrice Massimo a guida del corpo-studenti; sostenuti da fidi collaboratori i due nuovi rappresentanti d’istituto si sono messi subito al lavoro per stilare una lista di proposte da sottoporre all’attenta analisi del Preside… Si attendono grandi novità!

A settembre le lezioni sono riprese di gran carriera e finalmente in presenza, dopo la lunga assenza di insegnanti, collaboratori scolastici e studenti dai locali della scuola per i motivi a tutti noi noti… Non si può che perseverare nell’osservanza prudente delle norme di prevenzione, per continuare a tenere lontano dalle nostre aule l’attuale nemico numero uno a livello mondiale: vogliamo andare a scuola! Soprattutto adesso che è iniziato il laboratorio di teatro, che come ogni anno dà preziosi impulsi alla creatività di tutti i partecipanti; di comune accordo la compagnia ha scelto di portare sulla scena il dramma euripideo Ifigenia in Aulide… Le aspettative sono già alte! A stimolare la curiosità e i talenti degli studenti, inoltre, sono in attivo il corso di Greco antico e il laboratorio del giornalino scolastico, i cui frutti vi apprestate or ora a cogliere. In questo numero troverete una serie di interventi di bruciante attualità insieme a trattazioni di secolari questioni di pubblico interesse; ma andiamo con ordine: Omar Bouchoucha ci aiuterà a far luce sulle recentissime elezioni statunitensi nella rubrica Fuori di qui; Alessia Cinieri, con un contributo sulla rubrica Sermo et humanitas, ci guiderà per mano attraverso un’ardua questione linguistica che si tinge dei colori dell’arcobaleno; la rubrica Che ne pensi? accoglie un’aspra riflessione sulla liceità della pena di morte, grazie a un dialogo immaginario tra Rayen Lefrini e, udite udite, Cesare Beccaria! In Terza Pagina il nostro esperto d’arte Mario Viale ci fa venir voglia di tornare a viaggiare liberi per città e musei, raccontandoci quel che ci siam persi della mostra per il memoriale della morte di Raffaello; ai nostri sentimenti ci pensa come sempre Raimond, che con i suoi spassionati consigli della Posta di Raimond allevia il cuore, facendoci scappare qualche sorriso. In questo numero, inoltre, con Malek Gharbi si inaugura una nuova rubrica, dedicata ai memes: Karimeme.

Un ringraziamento, oltre che ai redattori e alle redattrici nominati sopra, alle fotografe Carolina Africano e Malek Gharbi, a Rayane Saada, grafico e supervisore digitale, va in modo speciale al professor Tanaglia, che salutiamo con affetto.

Non resta che invitarvi a una piena immersione nel mondo dei ragazzi dell’Hodierno, augurando a tutte le anime della nostra comunità scolastica un 2021 all’insegna dell’armonia!

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