I pregiudizi sul mondo dei social sono insopportabili: mostrare la propria vita tramite Instagram non è affatto superficiale, ma nasce solo dal bisogno di avere un confronto con l’altro. Sarebbe da pazzi non ammettere che sono anni ormai che i social network rappresentano, per adulti e teenagers, un modo per guadagnare denaro e raggiungere la celebrità. Raggiunta una considerevole fama sul web, l’influencer può essere chiamato in televisione, o per shooting fotografici; pagato per scrivere un libro, o assunto per recitare in un film.

Dunque, è ufficiale: l’arte dell’influencing può diventare un lavoro! Tanto che l’Università eCampus ha aperto di recente un corso di laurea dedicato proprio a tale materia. Ma certe cose non sono insegnabili: per giungere al successo sono necessari spiccata personalità, capacità comunicativa e abilità nel coinvolgere il pubblico. Quest’ultimo deve sentire di potersi fidare dell’influencer che segue. Con la giusta strategia e le collaborazioni con i brands, fare carriera non è affatto impossibile. Chiunque può riuscirci, a patto che abbia carisma e creatività.

Chiara Ferragni è il perfetto esempio di influencer che si è “fatta da sé”, anzi, quasi si potrebbe dire che è stata proprio lei a coniare l’accezione attuale del termine. Classe ’87, nata a Cremona, la giovane è allo stesso tempo imprenditrice, blogger, designer, moglie e madre, modella e promoter principale di molti marchi celebri. Una donna che ha fatto carriera esclusivamente grazie a sé stessa. Chiara, che non ha mai concluso gli studi di giurisprudenza alla Bocconi, possiede le qualità necessarie per la comunicazione, e le sfrutta al meglio. È sul web che la vip di oggi ha iniziato il suo percorso, nonostante le infinite critiche; è attraverso il web, dove saper far parlare di sé è fondamentale, che è riuscita a ispirare fiducia in tutti i suoi followers.

Chiara è stata la prima a farsi strada nel mondo della moda postando foto di ogni suo outfit e cambio di look, prima sul suo celebre blog «The Blondie Salad», aperto nel 2009, e poi soprattutto su Instagram. Grazie al successo on line, Chiara è riuscita in pochissimi anni a mettersi in proprio con la sua linea personale di abbigliamento e trucco firmata «Chiara Ferragni Collection», di cui si trovano gli store a Milano, Parigi e New York. Da un mezzo, poi, è anche mamma, e cresce il figlio, Leone, insieme al marito, Federico Leonardo Lucia, in arte Fedez. Chiara dimostra che una donna può spaccare nel mondo del lavoro, e poi tornare a casa dalla famiglia.

Buona parte della sua vita appare nel docufilm che la vede protagonista, Chiara Ferragni – Unposted, uscito nel 2019. Lì, Chiara afferma di non aver mai sognato di diventare famosa: voleva solo fare qualcosa di importante, che potesse lasciare un segno. Visto come ha rivoluzionato l’ambiente di internet, non si può certo dire che abbia fallito. Il suo film è una fonte d’ispirazione che spinge a credere in sé stessi. Chiara è la businesswoman che è oggi perché ha saputo cogliere un’onda che molti neanche avevano visto, e l’ha cavalcata. Chiara sa fare l’influencing, perché è stata lei stessa a inventarlo.

Sarra Cherif, IV L

Collaboratore
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